giovedì 24 maggio 2012

Benvenuto in artebottega a Goncalves Duarte detto DIKO


siamo lieti ed onorati di avere nel nostro sito un nuovo artista

GONCALVES DUARTE GERALDO 
nome d'arte D I K O

Nato a Rio De Janeiro nel 1949. Cresciuto nel folklore brasiliano, il carnevale con i suoi costumi straordinari tra colori, maschere, allegorie roteanti al ritmo della samba, ha forse suscitando nell'artista il gusto della pittura creativa, libera espressione dell’anima.

Disegna e dipinge senza regole, seguendo l’istinto e le emozioni, ma sempre avendo, alla base di tutto, il colore…

Ha esposto nel museo Toulouse Lautrec a Monmartre, in diverse gallerie parigine, bar artistici, undergrow. Sogna di venire in Italia cercando nuovi spunti d'arte nella magia di Roma. 

Oggi insegna presso Parigi e con altri pittori da vita ad un centro artistico aperto a tutti. Ogni fine settimana da vita ad un atélier d’arti grafiche e plastiche.

Si definisce espressionista-astratto 



lunedì 21 maggio 2012

Conference on Gender in Mediterranean Archeology

per gli amici di artebottega appassionati di cose etrusche....
un grande evento...

Il Reale Istituto Neerlandese a Roma 
ha il piacere di invitarVi
il 31 maggio e 1° giugno 2012 alla

Conferenza Internazionale/International conference
Investigating Gender 
in Mediterranean Archaeology 

 
ingresso libero fino ad esaurimento posti/
free entrance

Per maggiori informazioni sull'evento/For more information on the event :




Via Omero, 10-12 00197 Roma - tel. +39 063269621

 

premio capitolium 2012


PREMIO CAPITOLIUM 2012
per gli amici di artebottega
una interessante rassegna di artisti
tra i quali molti dei nostri amici:

Marisa Muzi, Anna Cherubini, Rinalda  Randisi Cacchioni, Paola Esposito, Angelo Clerico e Patrizia Matteucci....



mercoledì 18 aprile 2012

Sognando la California - California Dreaming

tutti insieme
Sognando la California 
California Dreamin
Artisti americani a Roma

Artebottega, (www.artebottega.it)
 l'Universita della California a Roma (www.eapitaly.it/rome)

propongono una manifestazione artistica, 


il giorno 27 aprile alle ore 19,30

nella "Fraschetta da Sandro" 
al Testaccio in via Galileo Ferraris, 5 







martedì 17 aprile 2012

Lo scorpione bianco


Ciao Caro Amico
domenica 22 Aprile,
in data unica presso il Teatro Furio Camillo 
Via Camilla 40
alle ore 19.00
vi aspetto per la prima de 
Lo scorpione bianco di Daniel Fermani
liberamente tratto da 
La Medea di Euripide

Ci terrei veramente molto che tu venissi
è uno spettacolo a cui tengo in modo particolare
sia per la tematica sia per il tipo di messa in scena
essendo di breve durata
al termine vi verrà offerto un bicchiere di vino


La compagnia italoargentina Los Toritos
Presenta
LO SCORPIONE BIANCO
 Atto unico di Daniel Fermani
Liberamente ispirato alla Medea di Euripide


Teatro Furio Camillo. Domenica 22 Aprile ore 19.00 In che momento l’esistenza diventa un’incubo? E’ possibile continuare a vivere dopo essere stata oltraggiata con la massima umiliazione che subire possa una donna?
In uno spazio atemporale si concentra tutto il tempo dell’universo: é la vendetta. Una donna riflette e compie la sua vendetta nello stesso momento, un’ istante che chissá altro non é che uno scivolo verso la pazzia. Ma la pazzia é una conseguenza o la vera causante dell’omicidio? E’ un crimine uccidere quando lo scopo é ristagnare un’altro crimine? Perché l’abbandono é un crimine, forse, che non puó essere perdonato. E dopotutto, cosa sono i figli se non la fragile catena che unisce due persone col ricordo di una passione ormai tradita?
La donna parla. Parla da sola, o parla ad una vecchia attendente. In alcuni momenti é conscia e la sua mente ennumera i fatti che la resero un’essere vivente, un essere felice. Ma presto oscure nuvole rabbuiano la sua mente e la trascinano nell’ambito dal quale nessuno ritorna. Follia? Crudeltá spietata? Filicidio? Tutte queste cose e nessuna. La donna agisce con la furia di una dea e la forza di una qualsiasi donna tradita. Ma pure la sua debolezza potrebbe essere ritenuta la vera causa del crimine.
In un monologo straziante e pieno di rivelazioni, una donna spiega come si scende nell’inferno.
Laura Sales e Luca Di Carlo sono stati messi in un ambito nudo, scarno, in silenzio. Dall’energie corporee si é strappato il testo nel caso di Laura, e si é spinto il movimento nel caso di Luca.
L’incatenarsi di esercizi ben precisi e guidati nello spazio incomincia a delineare la struttura sulla quale si monta il testo della protagonista, mentre l’accompagnatore comincia a subire la metamorfose che lo trasformerá da compagno-traditore in vecchia attendente e spettatrice del crimine.
Non avendo un tempo lineare più che in apparenza, il monologo si appoggia nel gioco corporeo della protagonista per sdoppiare i suoi significati, un gioco con lo spazio-tempo in cui la donna rifletterà e contemporaneamente realizzerà la sua vendetta, la guarderà da fuori e poi scivolerà nel delirio come conseguenza del suo proprio crimine.
Tutto questo processo é sostenuto dal movimento corporale che rare volte si collega col testo, come nella mente della protagonista; mentre che la vecchia riflette in modo leggermente più naturalista la vera indole di quello che dice la sua signora.

Teatro Furio Camillo
Via Camilla, 40  Roma
Domenica 22 Aprile alle ore 19.00
Con Laura Sales e Luca Di Carlo
per la regia di Daniel Fermani.
Per info e prenotazioni: 320/9640077  06/7804476